Libretto caldaia: obbligo, compilazione e cosa contiene | Powergas

By in
Libretto caldaia: obbligo, compilazione e cosa contiene | Powergas
Caldaie • Documentazione impianto

Libretto caldaia: cos’è, chi lo compila e quali obblighi ci sono

Quello che comunemente chiamiamo “libretto caldaia” è in realtà il libretto di impianto per la climatizzazione: il documento tecnico che identifica l’impianto e ne raccoglie nel tempo caratteristiche, modifiche e controlli pertinenti.

Non è il manuale della caldaia, non coincide con il rapporto del controllo fumi e non viene compilato interamente da una sola persona. Vediamo chi deve averlo, chi aggiorna le diverse parti e cosa cambia per gli impianti di Roma e del Lazio.

LIBRETTO RCEE CURITEL
Libretto di impianto e documentazione tecnica della caldaia
DOC
Documento dell’impianto Deve seguire l’impianto ed essere aggiornato dai soggetti competenti
DOC
Risposta rapida

Quattro cose da sapere sul libretto di impianto

Non è solo della caldaia

Riguarda l’impianto termico e le sole schede pertinenti alla sua configurazione.

Nessuna soglia minima generale

Nel Lazio è previsto per gli impianti termici indipendentemente dalla potenza.

Lo compilano più soggetti

Responsabile, installatore, manutentore e ispettore hanno competenze diverse.

Deve seguire l’impianto

Va conservato, aggiornato e trasferito al soggetto che subentra.

Cos’è davvero il libretto caldaia?

“Libretto caldaia” è l’espressione comunemente utilizzata, ma il nome tecnico è libretto di impianto per la climatizzazione.

Il modello è stato definito a livello nazionale dal D.M. 10 febbraio 2014 e viene adattato alle modalità operative previste dalle autorità competenti.

Identificazione Descrive l’impianto

Raccoglie dati identificativi e caratteristiche delle componenti pertinenti.

Storia Segue le modifiche

Permette di documentare sostituzioni, integrazioni e aggiornamenti dell’impianto.

Controlli Conserva le informazioni pertinenti

Comprende le parti dedicate agli interventi e ai controlli previsti.

Responsabilità Deve essere conservato

Il responsabile dell’impianto deve conservarlo insieme alla documentazione tecnica prevista.

Non va quindi confuso con il manuale d’uso della caldaia né con la sola stampa dell’analisi di combustione.

Quando è obbligatorio il libretto di impianto?

Nel Lazio il libretto è previsto per gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva, esistenti e nuovi, indipendentemente dalla potenza termica.

10 kW e 12 kW non sono la soglia generale del libretto

Le soglie che spesso si leggono online riguardano altri adempimenti, in particolare determinati controlli di efficienza energetica. Non vanno usate per dire che un impianto termico sotto quella potenza sia automaticamente senza libretto.

Bisogna però verificare che ciò di cui stiamo parlando sia effettivamente un impianto termico secondo la definizione normativa.

Per esempio, i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di una singola unità residenziale non rientrano nella stessa definizione di impianto termico.

Chi compila il libretto della caldaia?

Non esiste un unico soggetto che compila tutte le parti. Il Regolamento Lazio assegna le diverse schede a figure differenti.

Soggetto Ruolo principale Quando interviene
Responsabile impianto Compila, firma e conserva le parti di propria competenza Durante la gestione dell’impianto
Installatore Compila le schede impiantistiche pertinenti Prima attivazione, ristrutturazione, sostituzioni o integrazioni
Manutentore Aggiorna le parti relative ai controlli di propria competenza Durante manutenzioni e controlli previsti
Ispettore Compila la sezione relativa all’ispezione Quando avviene un’ispezione dell’autorità competente

Per un impianto nuovo o ristrutturato, la compilazione iniziale delle schede pertinenti viene effettuata dalla ditta installatrice all’atto della prima attivazione.

Chi è responsabile del libretto?

La figura del responsabile dipende da chi occupa e gestisce l’unità immobiliare.

Casa occupata OCC
L’occupante

Per una singola unità residenziale, il responsabile è l’occupante, a qualsiasi titolo.

Casa non locata PRO
Il proprietario

Se l’unità residenziale non è locata, il responsabile è normalmente il proprietario.

Condominio ADM
L’amministratore

Per impianti centralizzati amministrati in condominio.

Delega 3R
Terzo responsabile

Nei casi in cui la normativa consente la delega delle responsabilità.

Per capire invece chi paga una manutenzione o una riparazione in una casa in affitto, consulta manutenzione caldaia: a chi spetta?

Cosa contiene il libretto di impianto?

Non tutte le schede devono essere compilate in ogni impianto: si utilizzano quelle pertinenti alla configurazione realmente presente.

Identificazione Dati dell’impianto

Ubicazione, responsabile e informazioni necessarie a identificare l’impianto.

Generatori Componenti principali

Generatori di calore, sistemi di climatizzazione e altre componenti pertinenti.

Distribuzione Regolazione e utilizzo

Schede relative ai sistemi di distribuzione, regolazione e altri elementi.

Controlli Interventi e verifiche

Vengono riportate le informazioni previste relative a manutenzioni, controlli e ispezioni.

Quando deve essere aggiornato il libretto?

01
Prima attivazione

L’installatore compila le schede pertinenti dell’impianto appena installato.

02
Sostituzione del generatore

Quando viene sostituita o aggiunta una nuova sorgente di calore o freddo, le schede interessate vanno aggiornate.

03
Modifiche dell’impianto

Regolazione, distribuzione, dismissione o altri interventi pertinenti richiedono gli aggiornamenti previsti.

04
Manutenzione e controlli

Il manutentore aggiorna le parti che rientrano nella propria competenza.

05
Cambio del responsabile

In caso di subentro, devono essere gestiti anche gli aggiornamenti e le comunicazioni previste.

Quanti libretti servono se in casa ci sono più apparecchi?

La regola non è “un libretto per ogni caldaia”.

Nel Lazio, per ogni sistema edificio/impianto occorre normalmente compilare un solo libretto di impianto, costruito con le schede pertinenti ai sistemi effettivamente presenti.

Un unico documento può descrivere più componenti

Se l’impianto comprende più sistemi integrati, il libretto viene costruito con le schede necessarie a rappresentarli. Non significa creare automaticamente un nuovo libretto per ogni apparecchio.

Hai ancora il vecchio libretto della caldaia?

Non buttarlo.

Il nuovo modello ha sostituito i precedenti libretti di impianto e libretti di centrale, ma la documentazione precedente deve essere conservata dal responsabile e allegata al nuovo libretto.

Storico utile

I vecchi documenti possono contenere informazioni sull’impianto, sui generatori e sugli interventi precedenti: non vanno eliminati solo perché esiste il nuovo modello.

Vendita, affitto o nuovo occupante: che fine fa il libretto?

Il libretto segue l’impianto, non la persona che lo possedeva prima.

In caso di trasferimento della proprietà o del possesso dell’immobile a qualsiasi titolo, il libretto aggiornato e i relativi allegati devono essere consegnati al soggetto che subentra.

Proprietà Vendita dell’immobile

Il documento dell’impianto deve passare al nuovo soggetto insieme agli allegati pertinenti.

Possesso Cambio occupante

Anche il subentro nella gestione dell’unità può richiedere consegna e aggiornamento dei dati.

Libretto caldaia smarrito: cosa fare?

Non conviene compilare autonomamente un nuovo documento inventando lo storico.

01
Cerca la documentazione esistente

Verifica copie cartacee, documenti tecnici e rapporti precedentemente conservati.

02
Contatta il manutentore precedente

Può disporre di rapporti o informazioni realmente documentate sull’impianto.

03
Verifica i dati disponibili

Identificazione, generatore, precedenti rapporti e dati del catasto possono aiutare a ricostruire correttamente la situazione.

04
Fai regolarizzare il documento

Le parti che competono a installatore, manutentore o responsabile devono essere compilate dai soggetti pertinenti.

Non ricostruire date o interventi a memoria

Se un dato storico non può essere verificato, è preferibile far gestire correttamente la situazione al manutentore e all’autorità competente piuttosto che inserire informazioni non documentate.

Libretto caldaia e Rapporto di Efficienza Energetica sono la stessa cosa?

No.

Libretto Accompagna l’impianto

È il documento strutturato che descrive l’impianto nel corso della sua vita.

RCEE Documenta uno specifico controllo

Viene redatto quando viene eseguito il controllo di efficienza energetica previsto.

Quando viene redatto, il rapporto deve essere conservato insieme alla documentazione dell’impianto. Per periodicità e prova di combustione, consulta controllo fumi caldaia .

Libretto caldaia a Roma: catasto e novità operative

La Regione Lazio ha istituito il CURITEL, Catasto unico regionale degli impianti termici degli edifici.

Per Roma Capitale, la Città Metropolitana gestisce inoltre la banca dati e le attività collegate ai controlli degli impianti termici secondo gli accordi attualmente vigenti.

Novità operativa Roma 2026

Prepara anche i dati catastali dell’immobile

Dall’11 maggio 2026, durante controlli e manutenzioni, per la compilazione del libretto e dei rapporti di efficienza energetica devono essere forniti anche i dati catastali dell’immobile.

Sezione Foglio Particella Subalterno

Recuperarli prima dell’appuntamento evita di dover interrompere la compilazione della documentazione.

Non “CIRCE Lazio”

Il riferimento regionale corretto è CURITEL. Per Roma, la gestione operativa della banca dati e delle attività di controllo è oggi collegata anche ai servizi della Città Metropolitana di Roma Capitale.

Cosa succede se il libretto manca o non è aggiornato?

Durante un’ispezione, l’autorità verifica anche che il libretto sia correttamente tenuto e compilato.

L’assenza, la mancata compilazione o la compilazione incompleta possono determinare irregolarità e possibili conseguenze amministrative secondo la disciplina applicabile.

Evita la formula “libretto mancante = automaticamente 3.000 €”

L’importo e la fattispecie sanzionatoria dipendono dalla specifica violazione. Mancanza del documento, omessa manutenzione, rapporto non trasmesso e altre irregolarità non devono essere trattate come se fossero sempre la stessa cosa.

Quanto costa fare o aggiornare il libretto?

Non esiste un prezzo nazionale unico del “libretto” separabile automaticamente dall’attività tecnica necessaria.

Il costo dipende dalla situazione: nuovo impianto, ricostruzione della documentazione, manutenzione, controllo energetico o aggiornamento conseguente a modifiche dell’impianto.

Evitiamo fasce non verificate

Per prezzi e voci legate alla manutenzione, consulta costi manutenzione caldaia . Non presentiamo una fascia come listino Powergas senza un prezzo proprietario verificato.

Cosa preparare prima di manutenzione o aggiornamento del libretto

01 Libretto esistente

Porta il documento attuale, anche se incompleto o molto vecchio.

02 Vecchi libretti

Non eliminarli: possono dover essere conservati con il nuovo documento.

03 Rapporti precedenti

Controlli, manutenzioni e RCEE precedenti possono essere utili per lo storico.

04 Marca e modello

Rendono più semplice identificare correttamente il generatore.

05 Dati catastali

A Roma, prepara sezione, foglio, particella e subalterno.

06 Dati del responsabile

Verifica chi è l’attuale responsabile dell’impianto e se è avvenuto un recente subentro.

Guide e servizi collegati

Powergas Italia • Roma

Devi fare manutenzione e verificare la documentazione della caldaia?

Prima dell’appuntamento prepara, se disponibili, libretto, rapporti precedenti, marca e modello della caldaia e i dati catastali dell’immobile.

Domande frequenti

FAQ sul libretto della caldaia

Risposte rapide su obbligo, compilazione, smarrimento, subentro e rapporto con il controllo fumi.

Il libretto della caldaia è obbligatorio?
Nel Lazio il libretto di impianto è obbligatorio per gli impianti termici di climatizzazione invernale e/o estiva, esistenti e nuovi, indipendentemente dalla loro potenza. Va però prima verificato che l’apparecchio rientri effettivamente nella definizione normativa di impianto termico.
Il libretto è obbligatorio solo sopra 10 kW?
No. Nel Lazio la soglia dei 10 kW non determina l’obbligo generale del libretto. Le soglie di potenza entrano invece in altri adempimenti, come determinati controlli di efficienza energetica.
Chi deve compilare il libretto della caldaia?
Dipende dalla sezione. Il responsabile, l’installatore, il manutentore e l’eventuale ispettore hanno competenze diverse. Per un impianto nuovo o ristrutturato, la compilazione iniziale delle schede pertinenti spetta alla ditta installatrice.
Chi conserva il libretto?
Il responsabile dell’impianto deve conservarlo insieme alla documentazione tecnica prevista. In una singola unità residenziale occupata, il responsabile è normalmente l’occupante.
Cosa succede se vendo o affitto la casa?
In caso di trasferimento della proprietà o del possesso, il libretto deve essere consegnato al soggetto che subentra, aggiornato e corredato degli eventuali allegati.
Posso buttare il vecchio libretto?
No. I precedenti libretti di impianto o di centrale sostituiti dal nuovo modello devono essere conservati dal responsabile e allegati al nuovo libretto.
Cosa faccio se ho perso il libretto?
Recupera prima tutta la documentazione disponibile, inclusi rapporti precedenti e dati dell’impianto, e contatta installatore o manutentore. Le informazioni vanno ricostruite sulla base di dati verificabili, evitando di inventare lo storico dell’impianto.
Libretto e Rapporto di Efficienza Energetica sono la stessa cosa?
No. Il libretto accompagna l’impianto nel tempo. Il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica documenta invece uno specifico controllo e, quando redatto, viene conservato insieme alla documentazione dell’impianto.
A Roma quali dati catastali servono dal 2026?
Dall’11 maggio 2026, per la compilazione del libretto e dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica nell’ambito delle procedure gestite dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, devono essere forniti anche sezione, foglio, particella e subalterno dell’immobile.
Quanto costa fare un libretto della caldaia?
Non esiste una tariffa nazionale unica. Il costo può dipendere dall’attività tecnica necessaria: nuovo impianto, aggiornamento, ricostruzione della documentazione, manutenzione o controllo energetico. È quindi meglio chiedere quali operazioni sono comprese nel prezzo proposto.
Powergas Italia • Roma

Devi fare manutenzione alla caldaia e verificare il libretto?

Tieni disponibili il libretto attuale, i vecchi documenti, gli ultimi rapporti, marca e modello della caldaia e, a Roma, i dati catastali dell’immobile.

Manutenzione caldaia Roma →