Incentivi rottamazione caldaie a condensazione

" Scegli di usufruire anche tu degli incentivi per la rottamazione delle caldaie: potrai avere una caldaia a condensazione a costi ridotti! "

Data: 20/1/18 | Vista: 12084

Incentivi rottamazione caldaie a condensazione

Gli incentivi per la rottamazione e le caldaie a condensazione

Oggi è possibile richiedere degli incentivi statali rottamando il vecchio apparecchio e scegliendo uno dei nuovi modelli Hermann - Saunier Duval. Ad esempio, acquistando una caldaia a condensazione appartenente a questo marchio non solo si favorisce il rispetto dell'ambiente, ma si ottiene un notevole risparmio sui consumi energetici. Fino al 2018 si può usufruire della detrazione del 65% e della detrazione IRPEF del 50%

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Cosa devo fare per usufruire delle detrazioni fiscali sulle caldaie del 50%?

1. Compilare il modulo di comunicazione di inizio lavori. - Prima dell'inizio dei lavori è necessario inviare con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello che si può scaricare dal sito internet www.agenziaentrate.it al link modulistica. La comunicazione deve essere inviata al seguente indirizzo: AGENZIE DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA VIA RIO SPARTO, 21 - 65100 PESCARA

In caso di sostituzione di caldaia occorre allegare alla comunicazione la fotocopia delle ricevute di pagamento dell'ICI a decorrere dal 1997 ad oggi, se dovuta. Se, però, il contribuente che chiede di fruire della detrazione è un soggetto diverso da quello tenuto al pagamento dell'Ici (ad esempio, l'inquilino), non è necessario trasmettere le copie delle ricevute.

2. Pagamento mediante bonifico - Effettuare tutti i pagamenti all'impresa che svolge i lavori tramite bonifico bancario dal quale risulti la causale del versamento (es: sostituzione caldaia - articolo 1, comma 3 Decreto Ministero delle Finanze e dei lavori Pubblici 18/02/1998 n. 41) e il codice fiscale di chi richiede la detrazione - il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto in favore del quale viene effettuato il bonifico (l'impresa che svolge i lavori).

I contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico. Tale documentazione, che deve risultare intestata alle persone che fruiscono della detrazione, infatti deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari.

E se invece volessi usufruire degli incentivi del 65% per la rottamazione delle vecchie caldaie?

Vi ricordiamo che gli incentivi del 65% sono finalizzati al risparmio energetico e riguardano quindi, per esempio: la sostituzione degli infissi; l'acquisto di pannelli solari; la sostituzione della caldaia vecchia con una nuova a condensazione.

Che documenti occorrono ai fini delle agevolazioni fiscali?

Per usufruire degli incentivi legati all'acquisto di una caldaia a condensazione vi ricordiamo che sono indispensabili i seguenti documenti:

  • l'asseverazione: che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti, che sono stati installati generatori di calore a condensazione con rendimento termico utile e che  sono state installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti.

  • l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che comprende i dati relativi all'efficienza energetica propri dell'edificio. Tale certificazione è prodotta successivamente alla esecuzione degli interventi. Il certificato deve essere predisposto in conformità allo schema riportato nell'allegato A del decreto attuativo ed asseverato da un tecnico abilitato.

  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. La scheda deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese, dell'edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito ed il risparmio di energia che ne è conseguito, nonché il relativo costo, specificando l'importo per le spese professionali, e quello utilizzato per il calcolo della detrazione.

Cosa bisogna trasmettere all'ENEA:

  • Scheda informativa

  • Attestato di certificazione (o di qualificazione) energetica (*)

(*) dal 2008 l'attestato di certificazione energetica non è più richiesto per l'installazione di pannelli solari e per la sostituzione di finestre.

La trasmissione deve avvenire in via telematica, attraverso il sito www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica.

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