Contabilizzatori termosifoni, impariamo a tenerli sotto controllo

" Le nuove normative prevedono l'installazione dei contabilizzatori dei termosifoni sugli impianti condominiali. Impariamo come tenerli sotto controllo e perché con l'aiuto dei nostri tecnici. "

Data: 20/7/18 | Vista: 175

Contabilizzatori termosifoni, impariamo a tenerli sotto controllo

Contabilizzatori termosifoni, come funzionano?

I contabilizzatori per i termosifoni sono dei dispositivi elettronici forniti di due sonde, che vanno a misurare il calore che il radiatore cede alla stanza: di fatto, conteggiano i consumi in scatti e non è un caso che vengano chiamati altresì contacalorie. Le due sonde sono sistemate in posizione tale che una possa misurare la temperatura del radiatore, l'altra quella della stanza, così da ottimizzare i costi tenendo visivamente sotto controllo i consumi. 

Se vuoi parlare subito con un nostro tecnico oppure hai necessità di assistenza per i tuoi impianti, contattaci: siamo a tua disposizione! 

Come controllare i consumi dei contabilizzatori per termosifoni

Così come accennato in precedenza, i contabilizzatori per termosifoni sono dotati di doppia sonda, ciascuna delle quali è orientata verso una parte specifica: verso il radiatore e verso la stanza. In questo modo il contacalorie può analizzare sia il calore ceduto dal termosifone, sia i gradi presenti nella stanza, segnando di fatto i consumi dell'impianto. Eppure, possono esserci delle anomalie che si presentano soprattutto nei mesi estivi: infatti, il caldo eccessivo dell'estate può creare dei falsi positivi e i contabilizzatori possono attivarsi e segnare dei consumi, anche se in realtà l'impianto è spento. 

Perché ciò accade? In linea generale, possiamo dire che i falsi positivi avvengono perché, ad esempio, il calorifero è esposto al sole (o lo è la sua parete) oppure perché la gradazione della stanza supera i 30/32 gradi: in tali frangenti, l'acqua presente nell'impianto si riscalda, mantenendosi calda anche durante la notte per via delle temperature eccessive. Di fatto, il contacalorie registra l'impianto come acceso e ne segnala i consumi. 

Il problema può però essere arginato tenendo sotto stretto controllo i contabilizzatori dei termosifoni, fotografandoli nel momento in cui l'impianto condominiale viene spento, così da tenere traccia circa eventuali scatti in avanti dell'apparecchio. Nel caso in cui si registrassero anomalie, nel momento in cui si riunisce l'assemblea condominiale per l'approvazione del preventivo per le spese di gestione dell'impianto, è bene impugnare la delibera: hai 30 giorni di tempo. 

Assistenza per i contabilizzatori dei caloriferi

Sia l'installazione, che l'assistenza circa i contabilizzatori dei caloriferi è a cura di un tecnico specializzato. Se non sai a chi rivolgerti per la cura dei tuoi impianti, affidati a noi: contattaci e ti risponderemo in pochissimo tempo! 

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