Bollino Blu Caldaia Roma

" Scopri i servizi che PowerGas Italia dedica alla manutenzione delle caldaie e ai controlli per l'ottenimento del Bollino Blu della Caldaia a Roma! "

Data: 5/9/18 | Vista: 11021

Bollino Blu Caldaia Roma

Bollino blu caldaia Roma, la certificazione obbligatoria per i tuoi impianti

Nel nostro approfondimento di oggi parleremo di una certificazione obbligatoria e fondamentale per i propri impianti: il bollino blu per la caldaia. A Roma, così come nel resto d'Europa, tale certificazione assicura all'utente di avere una macchina con una precisa ed efficiente prestazione energetica: ciò va non solo a vantaggio dell'utente, ma anche dell'ambiente. 

Prima di entrare nel vivo del discorso, ti ricordiamo che PowerGas Italia è azienda autorizzata dall'amministrazione comunale per il rilascio o il rinnovo del bollino blu per caldaie a Roma: contattaci per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento con un tecnico! 

Cos'è il bollino blu? A chi rivolgersi per il bollino blu caldaie Roma?

Il bollino blu è una certificazione che attesta la bontà delle prestazioni energetiche del tuo impianto. Il suo rilascio o rinnovo è subordinato ad un controllo generale della caldaia, che ne attesti altresì il buon funzionamento, così da garantire all'utente prestazioni e sicurezza massima. Se il tuo impianto supera tutti i controlli tecnici, il rinnovo del bollino blu avviene senza problemi; in caso contrario, sarà il tecnico stesso a suggerirti eventuali riparazioni da effettuare per mettere in regola la macchina. 

È molto importante ricordare che non tutte le aziende – e dunque i tecnici – sono abilitati al rilascio del bollino blu per caldaie a Roma. Infatti, l'amministrazione comunale competente ha autorizzato solo alcune ditte al rilascio ufficiale del bollino blu, pertanto si impone attenzione nella scelta del proprio tecnico di fiducia onde evitare spiacevoli inconvenienti. 

Quando va fatto il bollino blu, tempistiche e scadenze

Il bollino blu ha delle scadenze sancite per legge. In primo momento, è stato il d.l. n.192 del 19 agosto del 2005 a legiferare il materia, pubblicato poi sulla Gazzetta Ufficiale num. 222 del 23 settembre del 2005. Tale norma è stata oggi integrata da una nuova legge con DPR n.74 del 16 aprile 2013, dopo il Comunicato del Consiglio dei Ministri num. 69 del 15 febbraio del 2013, volto a mettere in atto le regolamentazioni richieste dall'Unione Europea nell'ambito delle certificazioni delle prestazioni energetiche degli impianti. 

Dunque, quando va fatto il bollino blu? Il bollino blu va rinnovato ogni 2 anni, magari in concomitanza con la revisione annuale degli impianti, che deve avvenire, invece, ogni anno. 

Chi è il responsabile dell'impianto?

Sia che si viva in una casa indipendente, sia in condominio, il responsabile d'impianto è quella persona che si assume l'onere di gestire gli impianti a tutto tondo, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria, ricordandosi delle scadenze previste dalla legge. Ovviamente, a seconda dei casi, tale figura corrisponde ad uno specifico soggetto, ovvero:

  • negli immobili di proprietà indipendenti o semi indipendenti con riscaldamento autonomo, il responsabile coincide con il possessore legale della casa
  • negli immobili indipendenti o semi indipendenti con affittuario o concessi a titolo gratuito, il responsabile legale è colui che stabilmente vi risiede, a qualunque titolo
  • nei condomini con impianto autonomo, il responsabile d'impianto è colui che vi risiede stabilmente, sia esso il proprietario legale, l'affittuario o colui che vi abita a titolo gratuito
  • nei condomini con impianto centralizzato, il responsabile d'impianto viene eletto con nomina a scadenza dall'assemblea condominiale e, spesso, la sua figura coincide con quella dell'amministratore del palazzo. 

I compiti del responsabile d'impianto sono fondamentali per garantire efficienza e sicurezza agli utenti e comprendono:

  • l'obbligo di far installare l'impianto da una ditta specializzata ed autorizzata, che possa altresì rilasciare il bollino blu per la caldaia alla prima accensione
  • conservare la documentazione dell'impianto, in particolar modo il libretto di impianto e il certificato di conformità
  • l'obbligo di provvedere a far riparare tempestivamente gli impianti nel caso di problemi di natura straordinaria
  • far eseguire da una ditta specializzata la revisione annuale della caldaia e il rinnovo biennale del bollino blu, rispettando le scadenze, così come previsto dall'art.3 del DM 37/2008. La ditta operante è tenuta al rilascio della copia del rapporto di controllo tecnico – modulo G o F -, che il responsabile d'impianto dovrà firmare per presa visione
  • inviare la documentazione di avvenuta manutenzione alla società ispettrice, unitamente alla copia della fattura o del bollettino che attesta l'avvenuto pagamento del bollino blu. 

La nuova società che si è aggiudicata il bando per l'affidamento in concessione della verifica e del controllo degli impianti termici è l'Organismo Ispezioni Impianti Termici, che si occupa altresì di effettuare le multe per il mancato rinnovo del bollino blu e le multe per la mancata manutenzione ordinaria degli impianti. 

I prezzi del bollino blu caldaie Roma

Quanto costa fare il bollino blu per la caldaia a Roma? La risposta è: dipende. In linea generale, possiamo dire che il rinnovo del bollino blu è sempre associato ad una revisione della caldaia (che, lo ricordiamo, va fatta ogni anno; mentre il bollino blu va rinnovato ogni due anni), pertanto il prezzo dipende da quanto la ditta richiede per tale servizio e se vi sono eventuali riparazioni da compiere. 

In alcuni Comuni, esistono delle agevolazioni per specifiche fasce di reddito e di età: a Roma, ad esempio, c'è il progetto Nonni a casa sicuri. Per saperne di più, chiedi agli uffici competenti della tua città. 

PowerGas Italia offre ai nuovi clienti un'offerta dedicata che prevede la manutenzione ordinaria, l'analisi dei fumi, l'aggiornamento del libretto di climatizzazione e il rinnovo del bollino blu: scoprila subito!

Controllo e sanzioni bollino blu caldaie Roma

L'Organismo Ispezione Impianti Termici si occupa di effettuare ispezioni e multe a coloro che non si trovavano in regola con la revisione e il bollino blu degli impianti. Gli incaricati su nomina del Comune sono autorizzati non solo a controllare visivamente gli impianti, ma soprattutto a verificare la documentazione relativa. Se per qualche motivo il responsabile d'impianto non vuole o non può fornire tale modulistica, la multa è assicurata. 

Nello specifico, il cittadino è tenuto a custodire e mostrare all'occorrenza la dichiarazione di conformità dell'impianto; il libretto di impianto o climatizzazione; i rapporti di controllo di efficienza energetica; e i bollini energetici. Nel caso il cittadino non sia in regola, l'Organismo procede con una sanzione amministrativa che da va un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000 euro.

Controlli e sanzioni per le attività commerciali e professionali

Coloro che hanno un apparecchio a gas per la produzione di acqua calda sanitaria all'interno di un immobile con uso non residenziale sono soggetti ad ispezione da parte dell'Organismo: infatti, tali apparecchi a gas vengono considerati come impianti termici. Dunque, chi ha un'attività commerciale o professionale con cicli produttivi deve seguire le normative vigenti in materia di manutenzione degli impianti, sia termici, che di climatizzazione, pena severe sanzioni, maggiori rispetto a quelle dei normali utenti. 

Cerchi maggiori informazioni sull'argomento oppure vuoi fissare un appuntamento per il rinnovo del bollino blu a Roma? Contattaci: noi di PowerGas Italia siamo azienda autorizzata dal Comune di Roma Capitale e ti rispondiamo sempre nell'arco di 24/48 ore. E se sei un nuovo cliente, puoi usufruire dell'offerta a te dedicata

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